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19.01.2021

Stagione cancellata in tutte le categorie – ad eccezione della LNA

A causa della pandemia Covid-19 e la non prevedibilità di allentamenti rapidi delle misure da parte delle autorità, la Task Force di swiss unihockey ha deciso di interrompere i campionati ufficiali in tutte le categorie, con eccezione della LNA. Non appena le autorità lo permetteranno, saranno comunque proposte forme alternative di gioco, al fine di permettere di giocare a unihockey in maniera competitiva.

La Task Force di swiss unihockey ha deciso ieri sera (lunedì), in considerazione delle opinioni degli esperti, dei diversi scenari così come della valutazione del sondaggio alla Community unihockey, di cancellare i campionati in tutte le leghe ad eccezione della LNA Donne e Uomini. “Vi è un grande desiderio in molte società di avere una sicurezza nella pianificazione. Sulla base della situazione attuale e delle previsioni, siamo giunti a malincuore a questa decisione”, così si è espresso Daniel Bareiss, presidente centrale di swiss unihockey. La Task Force si è anche espressa contro un prolungamento della stagione, dal momento che ciò non sarebbe stato possibile senza tenere in conto un inizio ritardato della nuova stagione 2021/2022 e le conseguenze connesse di grosse difficoltà organizzative.

Il Consiglio federale ha reso noto mercoledì scorso che le limitazioni in vigore nello sport di massa sarebbero state prolungate sino alla fine di febbraio 2021. Ad eccezione di bambini e giovani under 16, si possono svolgere al momento solo allenamenti individuali senza contatti con il corpo e in gruppi di al massimo 5 persone (allenatore compreso). Gli impianti sportivi restano chiusi, le competizioni non sono permesse. swiss unihockey è sempre a stretto contatto con i gremi politici. Secondo i loro feedbacks non sono attesi allentamenti rapidi delle misure negli sport di massa di contatto. La Task Force ritiene che vi sia una probabilità davvero minima che si possa tornare a praticare sport indoor prima di aprile 2021.

Prima dell’ultima decisione del Consiglio federale, swiss unihockey aveva organizzato a inizio gennaio un sondaggio presso le società e la Community unihockey. Questo ha dato come esito che circa la metà si è dichiarata favorevole alla continuazione dei campionati (che sono interrotti dal 23 ottobre 2020). L’altra metà era contraria. Nel caso in cui però la nuova stagione 2021/2022 non avrebbe potuto ricominciare come d’abitudine, una chiara maggioranza si è espressa per la cancellazione dei campionati.

Il prolungamento delle misure decretate dalla Confederazione rende impossibile terminare la stagione come al solito e nemmeno di iniziare la nuova come pianificato.

 

Forme alternative di gioco in sostituzione dei campionati ufficiali.

“Vogliamo offrire perspettive a giocatrici e giocatori di unihockey e impedire che non possano più seguire la loro disciplina sportiva e che debbano smettere di allenarsi”, spiega Bareiss. Perciò swiss unihockey sta elaborando delle forme alternative di gioco, al fine di permettere di giocare ancora a unihockey non appena le autorità daranno luce verde. La federazione creerà dei contenitori in alternativa ai campionati ufficiali, con maggiore flessibilità possibile e che possano tenere in considerazione le diverse tappe cantonali di riapertura. Le giocatrici e i giocatori devono poter tornare a misurarsi con i loro avversari sul campo di gioco non appena ciò sarà permesso. Per questo motivo ha senso continuare ad allenarsi pur tenendo conto delle condizioni esistenti e permesse, in maniera da essere pronte e pronti per le nuove tipologie di competizioni.

La LNA Donne e Uomini non sono toccate dalla cancellazione, le quali sono state ritenute dalla autorità semiprofessionistiche e che perciò possono allenarsi e giocare normalmente. IN queste categorie i campionati sono ripresi di nuovo a inizio gennaio con l’introduzione di severe misure protettive.

 

Niente promozioni e retrocessioni.

Non è possibile determinare in modo sportivo – a causa della cancellazione della stagione e di conseguenza delle poche partite disputate – le squadre promosse e retrocesse. Perciò non ci saranno promozioni o retrocessioni in nessuna categoria.

Il 26 gennaio prossimo la Lega nazionale discuterà a proposito di un eventuale adeguamento della struttura di LNA e LNB. La Task Force prenderà in seguito una decisione in merito su incarico della Lega nazionale.

 

Rinunce/ritiri, retrocessioni volontarie e promozioni straordinarie.

Il termine per gli annunci riguardo retrocessioni volontarie e ritiri dai campionati per la prossima stagione è prolungato fino al 1° marzo 2021. Così le società avranno sufficiente tempo per prendere una decisione dopo la cancellazione della stagione.

Sulla scorta delle retrocessioni volontarie e delle rinunce si libereranno dei posti in diverse categorie. Questi saranno occupati mediante promozioni straordinarie. I clubs che intendono fare leva su una promozione straordinaria devono anche loro annunciarsi per iscritto presso swiss unihockey entro il termine del 1° marzo 2021.

Allo scadere del termine saranno distribuiti i posti vacanti – resi tali dalle retrocessioni volontarie e dalle rinunce ricevute – sulla base dei quozienti accumulati nella stagione 2019/2020 e 2020/2021. Si può concorrere solo per una promozione in una categoria/classe di valore immediatamente sopra e la squadra richiedente deve aver giocato nelle stagioni 2019/2020 e 2020/2021 nella medesima categoria/classe.

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